Perché un’azienda dovrebbe sponsorizzare proprio la tua società sportiva?
Quando una società sportiva cerca uno sponsor, la domanda più frequente è: “Quali aziende possiamo contattare?”
Prima, però, bisognerebbe farsene un’altra, probabilmente più importante:
“Perché un’azienda dovrebbe scegliere proprio noi?”
Lo sponsor non sta facendo una donazione
Uno degli errori più comuni, soprattutto nello sport dilettantistico, è pensare alla sponsorship come a una semplice richiesta di denaro.
La società cerca risorse economiche, individua alcune aziende, prepara una proposta e offre in cambio il logo sulla maglia, un banner nell’impianto o qualche post sui social.
Ma dal punto di vista dell’azienda il ragionamento è diverso.
Un’impresa investe in una sponsorship perché cerca un risultato: visibilità, reputazione, contatto con un determinato pubblico, presenza sul territorio, opportunità commerciali, relazioni oppure associazione con determinati valori.
La vera domanda diventa quindi: cosa possiamo offrire all’azienda per aiutarla a raggiungere uno di questi obiettivi?

Il logo non è il prodotto
Maglia, banner, backdrop, sito internet e social sono strumenti di visibilità. Sono importanti, ma difficilmente possono rappresentare da soli un progetto di sponsorship.
Il prodotto vero è ciò che possiamo costruire intorno alla relazione tra sponsor, società sportiva e pubblico.
Una società può avere poche centinaia di spettatori ma essere fortemente radicata nel territorio. Può avere un settore giovanile con centinaia di famiglie coinvolte. Può organizzare tornei, eventi, trasferte e iniziative nelle scuole. Può possedere una community digitale interessante o avere rapporti con istituzioni, associazioni e altre realtà locali.
Tutto questo ha un valore.
Bisogna semplicemente imparare a trasformarlo in un prodotto commerciale.
Non vendere spazi. Costruisci progetti.
È qui che cambia completamente l’approccio alla sponsorship.
Uno sponsor potrebbe diventare partner di un settore giovanile, sostenere un torneo, dare il proprio nome a un progetto, realizzare un’attivazione durante le partite, offrire servizi alle famiglie, creare contenuti insieme alla società oppure sviluppare iniziative dedicate al territorio.
Le possibilità sono molte.
Per questo utilizzo spesso un concetto molto semplice:
“I banner posso anche regalarli. La progettualità no.”
Perché stampare un logo su un supporto è relativamente semplice.
Capire invece gli obiettivi di un’azienda e costruire un progetto capace di collegarli alla propria realtà sportiva richiede idee, strategia e competenze.
Prima di cercare sponsor, guardiamoci allo specchio
Prima di preparare una lista di aziende da contattare, una società sportiva dovrebbe quindi analizzare sé stessa.
Chi siamo?
Chi coinvolgiamo?
Qual è il nostro territorio?
Quante persone raggiungiamo realmente?
Quali occasioni di contatto possiamo offrire?
Quali valori rappresentiamo?
Quali progetti possiamo costruire insieme a un’azienda?
Le risposte permettono di trasformare una semplice richiesta economica in una proposta di partnership.
Ed è proprio questa la differenza tra cercare qualcuno disposto a mettere il proprio logo sulla nostra maglia e costruire un rapporto commerciale che possa durare nel tempo.

La sponsorship comincia prima della vendita
Vendere sponsorship non significa quindi partire dal prezzo.
Significa partire dal valore.
Prima costruiamo il prodotto, poi individuiamo le aziende potenzialmente interessate, successivamente prepariamo una proposta coerente e soltanto alla fine parliamo di investimento economico.
Perché uno sponsor dovrebbe scegliere proprio la nostra società?
Se riusciamo a rispondere in maniera chiara e convincente a questa domanda, probabilmente abbiamo già fatto il primo vero passo verso la vendita.

